Leguminaria
26^ edizione – dal 19 al 21 ottobre 2018

Grazie al progetto Leguminaria si è avuta la possibilità di cogliere un’opportunità importante, da un punto di vista ambientale, economico e di salute. Infatti attraverso il lavoro effettuato con il sostegno del servizio Internazionalizzazione, Cultura, Turismo e Commercio della Regione Marche e l’impegno del Dottor Valentino Ferrari, direttore del CRA-ORA Orticoltura di Monsampolo del Tronto (AP), si è prodotto un percorso di ricerca e di sperimentazione applicata per l’individuazione, il recupero ed il mantenimento in purezza degli ecotipi di fagiolo, cece e roveja originari di Appignano. In particolare, sono state studiate le specie fagiolo “Solfì”, cece denominato “Quercia” (Cicer arietinum) e roveja (Pisum arvense), da sempre apprezzati perché ritenute unici ed insostituibili per la preparazione di piatti tipici ma da qualche tempo a forte rischio di erosione genetica. Lo studio ha fatto parte di un più ampio progetto regionale di recupero e valorizzazione delle tipicità che si estende anche alla fava di Fratterosa (PU), alla cipolla di Suasa (PU), al carciofo di Montelupone (MC), al rafano di Barchi (PU), alle patate del Montefeltro, ed è stato sostenuto finanziariamente, oltre che dalla Regione Marche – assessorato all’Agricoltura, dai progetti Leader del territorio, dalle Province e dai Comuni interessati. Ora, il risultato è sotto gli occhi di tutti: specie che sembravano perdute sono state riportate alla luce, molti agricoltori hanno iniziato un percorso economico legato ad essi, e Leguminaria si fa portavoce da anni della buona alimentazione a base di legumi.Leguminaria_appignano

Event Date

20 ottobre 2018 - 21 ottobre 2018

Event Time

21:30 - 23:30